La donna dalle belle ciglia

Conoscete il detto, no? La donna dalle belle ciglia, tutti la vogliano ma nessuno la piglia! Non so, sinceramente, se è un detto solo toscano o no, ma io mi sento proprio così.
#sfogo

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Sto per fare la cosa più sbagliata della mia vita.

Lo so. Se scrivo ‘sto per fare la cosa più sbagliata della mia vita’, significa che già in partenza so che sto commettendo un errore e questo mi porterà ad un notevole carico di stress e ansia. Ma il punto è perché lo sto facendo? 

Qualche mese fa mi sono iscritta a quattro test universitari, giusto perché non avevo idea di che cosa fare della mia vita e perché finito il liceo, tutte le mie amiche avevano già le idee chiarissime. Beh, io no. Come sempre, mi devo far riconoscere, ma oggettivamente non so come una ragazzina di 19 anni possa sapere già cosa fare ‘da grande’. In ogni caso, come dicevo, mi sono iscritta a 4 test diversi. Domani ci sarebbe il primo, psicologia.

Ora, sinceramente, come può una persona con dei disturbi mentali poter aspirare a fare la psicologa prima ancora di guarire? Quando mi sono iscritta ho pensato che mancava ancora così tanto che sarei riuscita a calmarmi un po, ma chiaramente non è stato così. Bene, 40 euro dei miei genitori buttati nel cesso. Ne ho parlato con mamma ma lei mi spinge a farlo.

Questo mi ha riempita di aspettative, angoscia e panico, fino a farmi arrivare a pensare che facendo quel test io mi sentirò male. 

In conclusione, domani ho organizzato la mattinata di modo che non debba andare alla prova di ammissione, ma che abbia qualcuno con cui passare il tempo e che mi conforti se scoppio in lacrime o mi viene un attacco di panico. 

Si, odio le bugie, non le so dire e questa volta devo tenere una cosa così grossa per paura che mia madre mi ripeta che faccio sempre scelte sbagliate. Essere la figlia modello non è facile e sono sempre in gara con me stessa per questo.
Ma la paura ha vinto di nuovo.

Aiutare o aiutarsi?

Una serata normale dopo un’intera giornata a leggere, finché non trovo un articolo di una ragazza di 24 anni morta in bagno a causa di un’aneurisma mentre si toccava. La cosa mi ha toccato alquanto, già trovo la morte un evento improvviso terrificante, se lo immagino affiancato ad una cosa così naturale e piacevole mi vengono i brividi.

O meglio, l’ansia.

Quel briciolo di sonno che ho, spazzato via dai pensieri, quelli più brutti, più negativi. E allora eccola lì la paura delle allucinazioni, delle voci, della morte, della solitudine…tutti i miei scheletri nell’armadio che danzano all’interno della mia testo.

All’improvviso una mia amica mi chiama, nel pieno della notte per sfogarsi -o meglio, lamentarsi- della sua giornata e della lite con il suo ragazzo. L’ho ascoltata, mettendo da parte i rumori del mio cervello e ho cercato di consolarla, di farle da supporto come le serviva. Alla fine della conversazione mi ha ringraziata. Ho riattaccato.

Io non gli e l’ho detto, ma è stata lei ad aiutare me.

Ascoltandola e cercando di farla ridere, sono riuscita a non ascoltarmi. Adesso che non siamo più a telefono, finisco il mio sfogo qua e spero che quando mi metterò a guardare la tele non si riaffaccerà il malessere, perché ho proprio sonno! 

Follie notturne di un cuore spezzato

Stasera ho fatto qualcosa di veramente inquietante e credo che se qualcuno che mi conosce lo sapesse, mi prenderebbe per pazza.

Avevo voglia di lui.

È patetico, lo so. Sono passati quasi due anni, lo so. Dovrei farmi una vita, lo so. Ma che volete? Questo blog serve per sfogarmi, non per ottenere ulteriori critiche negative tipo ‘si bella però te devi smovè a fattelo andà via dalla testa’. Provaci tu, io non ci riesco.

E niente, praticamente sono andata a riguardarmi un po’ di foto vecchie- con tanto di sottofondo musicale smielato- finché non ho trovato una sua foto che gli avevo scattato una mattina che era rimasto a dormire da me. Occhi celesti color tempesta, bocca carnosa e smerlata, capelli biondi e struffellati. Guarda ancora verso di me.

Così, scioccamente, ho messo il computer sul cuscino dalla parte dove dormiva sempre lui e mi sono messa a guardarlo. Sono stata capace solo di sussurrargli ‘scusa’ e molte lacrime, anche se non si merita tutto ciò. 

Sono probabilmente spacciata, la mia vita non è come vorrei che fosse e mi sento incapace di cambiarla…soprattutto da quando lui non c’è più, mi dava motivazione. 

Beh, per adesso non m’interessa ciò che dovrei o non dovrei fare, ciò che mi fa stare bene e ciò che, invece, mi fa stare male, m’interessa solo pubblicare questo articolo che mi ha calmata e tornare di nuovo a guardarlo. Non c’è bisogno di ricordarmi quando sia stupida a tenermi tutto dentro, già lo so.

Idiota!

È un po’ come se tutte le persone che conosco stiano correndo verso l’obbiettivo della loro esistenza, e io qui, ferma. Mi faccio quasi rabbia. Inetta. La mia migliore amica ha già trovato un lavoro, domani farà il test d’ingresso per ingegneria a Milano, lontano da dove viviamo e se non andrà bene lì ha già deciso che partirà da sola per un anno alla scoperta dell’Australia..mi ha pure chiesto di andare con lei..che follia 😦 e chi ce la fa? Le altre ragazze con cui esco sono tutte già ‘accasate’ con ragazzi-cagnolino che si portano ovunque, per cui è praticamente impossibile avere un rapporto sano con loro. In più tutte sono già impegnate fra lavoro e università: tutte hanno capito cosa fare della loro vita. E io sempre qui, ferma. Un’altra mia carissima amica che vive però un po’ lontano da me ha già fatto 2 test su 4 per entrare a psicologia in tutta Italia. E io qui. Giulio, un ragazzo che conosco da una vita, è stato bocciato e dopo una settimana già stava imparando un nuovo lavoro. 

Mi faccio schifo. Non so fare niente da sola, nemmeno guidare. La mia vita è soffocata dall’ansia, sono io a fare progressi e a cancellarli con la gomma. Insulsa, stupida, ingenua.

A me stessa

Hai bisogno di qualcuno che ti ami, che quando ti veda senta quello strano formicolio alle mani, un’emozione che non sai frenare. Hai bisogno di un ragazzo che ti renda felice ma che, soprattutto, possa vederti triste e per questo intendo che tu dovrai lasciare il guscio, rompere la corazza. Lui la romperà con te. Necessiti di baci sulla schiena, carezze ai capelli, di un caldo respiro sul petto e di un abbraccio. 

Le donne sono forti da sole, alcune di loro scelgono di passare la loro vita giustificando l’uomo che hanno accanto, vivendo così nella frustrazione per sempre. Non voglio questo per te, non voglio questo per me

Non hai bisogno di scuse, di dare seconde, terze, quarte, decime opportunità. Non hai bisogno della malinconia, dei sensi di colpa per le parole di troppo, dei gesti folli in preda all’ira. Non ne hai bisogno. 

Non ne hai bisogno, ma lo hai avuto e credevi fosse necessario. Non buttare via il sogno di un amore sano, maturo, piccante, dolce e divertente.

Indovina? Ansia!

L’ansia non se ne va via mai davvero. Ho passato due giorni quasi tranquilla, non avevo tantissima ansia e sono riuscita ad uscire e non fare i miei soliti pensieri catastrofici. Adesso rieccola di nuovo, con il continuo terrore di poter sentire da un momento all’atro ‘le voci’ oppure di diventare cieca! Ansia ansia ansia. Malessere malessere malessere! 

Non ne posso più e ho paura.